Il metodo del bullet journal inizialmente può sembrare complicato, ma in realtà è molto più semplice da usare che da spiegare! Vuoi provarci anche tu? Ecco come fare

Ecco come fare per creare il tuo bullet journal.

1. La scelta del quaderno

Per applicare il metodo del bullet journal ti serve un quaderno. Puoi usare anche comune quadernino di scuola, ma la cosa migliore secondo me è sceglierne uno che ti piaccia, ti invogli ad usarlo e che sia resistente nel tempo.
L’ideatore del metodo utilizza un notebook Leuchtturm1917 con carta puntinata, molto comodo perché ha già prestampati l’indice e i numeri di pagina. Per una panoramica sui quaderni vedi anche Quaderni per il bullet journal a confronto.
Per quanto riguarda il formato, il quaderno dovrebbe essere non troppo grande o pesante, per poter portare il bullet journal sempre con te, e allo stesso tempo non troppo piccolo, per avere spazio sufficiente per scrivere. Il formato scelto più spesso è l’A5 (metà A4, il classico quadernino da 14,8 x 21 cm), ma alcuni preferiscono un quaderno più grande (in particolare se il bullet journal viene usato soprattutto in casa) oppure più piccolo (A6 o pocket, più leggero da portare sempre con sé).
Per approfondire puoi leggere anche Come scegliere il quaderno per il bullet journal.

2. Penna o matita?

Scegli una penna che scriva bene, in modo che la scrittura sia ben leggibile. Se preferisci avere la tranquillità di poter fare modifiche o cancellare eventuali errori puoi usare una matita o una penna cancellabile tipo la Frixion.

3. L’impostazione delle sezioni

Inizia il tuo bullet journal impostando le diverse sezioni:

Indice: in cui segnerai tutte le sezioni che inserirai via via e i relativi riferimenti al numero di pagina. Indicativamente, quattro facciate dovrebbero bastarti.

Future log, ossia la vista generale sui prossimi mesi in cui segnare le cose più importanti già pianificate. Puoi inserire 2-3 mesi per ogni pagina.

Monthly log, ossia la vista mensile. Inizia con il primo mese: sulla parte sinistra della pagina scrivi il numero e l’iniziale del giorno, poi a lato di ciascun giorno riporta sinteticamente task ed eventi relativi; sulla parte destra invece fai la lista delle cose che riguardano il mese in questione. Inserisci tutto quello che ti interessa, così da liberare la mente ed eliminare tutti i foglietti che hai in giro.

Daily log, ossia lo spazio dedicato a pianificare e tracciare le attività di ciascun giorno. Scrivi il tuo primo giorno e riporta le azioni da compiere e gli eventi, tra quelli che hai segnato nel Monthly log per quel giorno. Alla fine della giornata o al mattino seguente prepara la pagina per il nuovo giorno e pianifica le diverse attività.

Per molti risulta scomodo non avere una vista settimanale delle cose da fare, quindi se ti trovi meglio puoi creare direttamente la settimana intera, stimando lo spazio che ti servirà ogni giorno (questa è una delle personalizzazioni più frequenti).

Collection: in qualunque momento potrai inserire le tue collection, ossia le liste dedicate a progetti che richiedono una serie di task (ad esempio, ricerca nuovo lavoro, ristrutturazione casa, ecc.), cose da ricordare o da fare (ad esempio, regali di Natale, film da vedere, libri da leggere), o qualunque cosa desideri tracciare (ad esempio, piano di risparmio settimanale, esercizio fisico, ecc.).

Ricorda di inserire ogni nuova sezione all’interno del tuo indice, per poterla poi ritrovare agevolmente quando ti serve.

4. La revisione di fine mese

Alla fine del mese, crea il nuovo monthly log e rivedi la lista delle cose che avevi da fare:
svolte: puoi segnarle con una crocetta
ancora da fare ma importanti: riportale nel monthly log del mese successivo o programmale per più avanti nel future log
ancora da fare ma non importanti: puoi decidere di riportarle al mese successivo, programmarle per più avanti o depennarle dalla lista

Dover riscrivere le attività a mano può sembrare una perdita di tempo, soprattutto se sei abituato a tenere le liste su supporto elettronico. In realtà, questo è uno degli aspetti chiave del metodo del bullet journal perché ti costringe a valutare attentamente ogni singola voce, per riportare solo quelle davvero importanti.

Vuoi conoscere meglio il metodo del bullet journal? Continua a navigare tra le sezioni del sito, dove troverai tante info gratuite in italiano, oppure acquista il libro scritto dal suo ideatore Ryder Carroll Il metodo Bullet Journal. Tieni traccia del passato, ordina il presente, progetta il futuro, in vendita su Amazon.