Il sistema del bullet journal utilizza alcuni simboli per identificare e gestire i punti elenco.

Ecco di seguito i simboli del metodo ufficiale:

• (puntino) indica le azioni, ossia i compiti da svolgere
o (cerchietto) indica gli eventi, cioè gli impegni di varia natura
– (linea) indica le note, cioè i fatti, le idee e i pensieri da ricordare ma che non richiedono un’azione precisa

Il puntino, che rappresenta le azioni, si trasforma come segue in base allo stato del compito:

x (crocetta), per identificare le azioni svolte
> (segno maggiore), per le azioni spostate ad un giorno successivo
< (segno minore), per le azioni riprogrammate per un altro momento

Oltre ai simboli principali ci sono i cosiddetti Signifiers, ossia simboli che aggiungono un significato speciale ad alcuni elementi:

* (asterisco): indica la priorità (di solito associato ad azioni o eventi)
! (punto esclamativo): indica l’ispirazione (di solito associato alle note a cui tieni in modo particolare)
👁 (occhio): indica qualcosa che richiede ulteriori ricerche, informazioni o approfondimenti

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La cosa bella del bullet journal è la possibilità di personalizzazione, quindi potresti aggiungere altri simboli o signifiers in base a quello che ti serve.

Io per ora mi trovo bene con i simboli principali del metodo ufficiale, ma ad esempio se devi fare molte telefonate potrebbe esserti utile un simboletto per identificarle a colpo d’occhio nella lista delle cose da fare, oppure usare un pacchettino regalo stilizzato per identificare al volo i compleanni, ecc.

Molte persone inseriscono all’inizio del bullet journal le proprie keys, ossia la legenda dei simboli utilizzati. Se vuoi vedere qualche esempio, su Pinterest puoi trovare tante ispirazioni.