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Le basi del sistema bullet journal

Il bullet journal è un sistema di organizzazione flessibile, che può essere personalizzato per renderlo più adatto alle proprie esigenze specifiche.
Il punto di partenza è quindi conoscere bene le basi del metodo originale, per poi eventualmente adattarlo in base alle proprie necessità.

Nella pratica, il bullet journal è un semplice quaderno su cui registrare diverse cose:

– azioni (rappresentate con un puntino), ossia i compiti da svolgere
– eventi (rappresentati con un cerchietto), cioè gli impegni di varia natura
– note (rappresentate da una linea), cioè i fatti, le idee e i pensieri da ricordare ma che non richiedono un’azione precisa

Azioni, eventi e note sono organizzati all’interno di un sistema flessibile per consentire un’efficace pianificazione annuale, mensile e giornaliera.

Oltre alle pagine legate alla pianificazione vera e propria, puoi creare tutte le sezioni che desideri per tracciare gli aspetti che ti interessano (ad esempio: film visti, regali fatti, citazioni preferite, liste di vario tipo, ecc.) o pianificare progetti complessi (ad esempio: ristrutturazione casa, ricerca nuovo lavoro, obiettivi di lungo periodo che vuoi raggiungere, ecc.).

Nel bullet journal non ci sono le pagine con i giorni precompilati come nelle agende tradizionali, perché sei tu che componi la tua agenda in base a quello che devi fare e ricordare, seguendo la struttura indicata dal metodo.

Ecco nel dettaglio le sezioni che compongono il bullet journal:

L’indice
All’inizio del quaderno va inserito l’indice, in cui saranno segnate tutte le sezioni che inserirai via via e i relativi riferimenti al numero di pagina, in modo da poterle ritrovare agevolmente.

Le “keys”
È la legenda dei simboli usati nel bullet journal:

– puntino: indica le azioni, ossia i compiti da svolgere
– cerchietto: indica gli eventi, cioè gli impegni di varia natura
– linea: indica le note, cioè i fatti, le idee e i pensieri da ricordare ma che non richiedono un’azione precisa
– asterisco: indica la priorità (di solito associato ad azioni o eventi)
– punto esclamativo: indica l’ispirazione (di solito associato alle note)
– occhio: indica qualcosa che richiede ulteriori ricerche, informazioni o approfondimenti

Il “future log”
Il “future log” è la vista generale sui prossimi mesi, in cui indicare impegni e cose da fare già definiti. Serve solo come promemoria delle cose più importanti, perché poi la To do List vera e propria sarà fatta mese per mese.

Il “monthly log”

Il “monthly log” è la vista mensile. Si compone di due parti:
– elenco con numero e l’iniziale del giorno della settimana. A lato di ciascun giorno potrai indicare sinteticamente task ed eventi già pianificati e specifici per quel giorno
– lista delle cose da fare nel mese.

Il “daily log”
Il “daily log” è lo spazio dedicato a pianificare e tracciare le attività di ciascun giorno. Secondo il metodo originale il daily log si compila giorno per giorno (ad esempio, alla sera inserisci e pianifichi la giornata successiva), non potendo prevedere in anticipo quanto spazio ti servirà quel giorno e quindi non potendo inserire già anche le date successive.

Le “collections”
Le “collections” sono delle liste di cose da ricordare o da fare (ad esempio, regali di Natale, film da vedere, libri da leggere), dedicate a progetti che richiedono una serie di task (ad esempio, ricerca nuovo lavoro, ristrutturazione casa, ecc.) o a qualunque cosa desideri tracciare (ad esempio, piano di risparmio settimanale, esercizio fisico, ecc.)
Eventuali task inserite in queste liste potranno essere riportate nel daily log o gestite direttamente dalla lista, in base a come ti trovi meglio.

Alla fine del mese crei il nuovo monthly log e rivedi la lista delle cose che avevi da fare:
– svolte: puoi segnarle con una crocetta
– ancora da fare ma importanti: riportale nel monthly log del mese successivo o programmale per più avanti nel future log
– ancora da fare ma non importanti: puoi decidere di riportarle al mese successivo, programmarle per più avanti o depennarle dalla lista

Il metodo del bullet journal inizialmente può sembrare complicato, con la procedura da imparare e un po’ di gergo e simboli con cui familiarizzare, ma in realtà è molto più semplice da provare che da spiegare!

Continua a leggere su Come iniziare il tuo bullet journal

Commenti

1 Comment

Calligrafia e Bullet Journal | Il mio mondo ideal

[…] ad un sito interessante in italiano dove spiegano al meglio come è strutturato il bullet journal (qui). Questo, invece, credo sia il sito ufficiale. Qui sotto vi lascio un’immagine di esempio […]


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