Eh già, anche nel mondo dei quaderni ci sono le mode e ora è decisamente il momento dei bellissimi Scribbles That Matter, che sono diventati in poco tempo l’oggetto del desiderio di chi utilizza il metodo del bullet journal.

In realtà c’è un motivo per cui questi notebook stanno spopolando tra gli utilizzatori del bullet journal, ed è che hanno tutte le caratteristiche ideali per il bullet journal:

  • indice all’inizio
  • pagine puntinate (impossibile vivere senza dotted pages, soprattutto dopo che le hai provate!)
  • numeri di pagina
  • doppio segnalibro
  • comoda tasca interna

E fino a qui è molto simile al Leuchtturm1917. Ma ci sono anche alcune caratteristiche distintive:

  • qualità della carta da 160g/m², contro 70g/m² del Moleskine e 80g/m² del Leuchtturm1917. Penne e pennarelli non trapassano, ed è perfetto per chi ama usare anche gli acquerelli. Uno spessore davvero degno di nota, soprattutto per questo prezzo.
  • pen loop: l’anellino per la penna è incorporato nel quaderno quindi non devi acquistarlo a parte, utilissimo!
  • copertina in pelle sintetica, molto morbida e piacevole al tatto
  • pagine all’inizio per le keys e il color code
  • pagina alla fine per fare il pen test
  • colore dell’elastico in contrasto con quello della copertina.

Unica nota negativa, per ora, il numero di pagine. Nella versione in vendita ora su Amazon con la nuova carta da 160g/m², le pagine sono 158. Per l’utilizzo che ne faccio io, che non disegno e non decoro, la carta da 160g/m² è sprecata e avrei preferito una carta più leggera.

In ogni caso, le combinazioni di colore copertina-elastico a chiusura sono davvero tutte bellissime e infatti ho fatto molto fatica a sceglierne una! Alla fine ecco qui il mio Scribbles That Matter in formato A5:

Se ti piace lo trovi su Amazon, anche nella versione con copertina senza doodle o in formato B5 (17,6×25cm) e formato B6 (12,5×17,6cm).