Conosci già FlyLady? Si tratta di un metodo ideato dall’americana Marla Cilley per fare le pulizie e tenere in ordine la casa senza impazzire.

Quando mi sono imbattuta per la prima volta in questo metodo qualche anno fa ho pensato: è il GTD (Getting Things Done, il famoso metodo di organizzazione) dei lavori di casa! Finalmente un metodo ad hoc per ottimizzare tempi ed efficacia nella gestione della casa e delle varie incombenze familiari! In effetti molte delle indicazioni del metodo FlyLady, come ad esempio l’utilizzo del timer o le routine per la creazione delle abitudini, si ritrovano in diversi metodi di organizzazione ed efficacia personale.

Alcuni link per conoscere il metodo FlyLady
Le informazioni complete sul metodo per capire come funziona e iniziare ad usarlo sono disponibili nel sito ufficiale Flylady.net (in inglese), dove trovi tutte indicazioni su come iniziare e proseguire con costanza. Se preferisci, in italiano trovi molte informazioni nella pagina Facebook di FlyLady Italia oppure puoi iscriverti al Gruppo su Google Volando con Flylady.
Se ti interessa saperne di più sul metodo FlyLady e avere tutte le indicazioni sempre a portata di mano puoi acquistare il libro della sua ideatrice: Riflessioni sul lavello. Il metodo FlyLady.

Io e FlyLady!
Nonostante conosca il metodo FlyLady ormai da diversi anni non sono mai riuscita a seguirlo alla lettera, preferendo per il momento solo cogliere le indicazioni che trovo più utili, come ad esempio:

  • Definire delle routine quotidiane

Le abitudini sono utili perché aiutano a lasciare libera la mente per le cose più importanti. FlyLady ne propone diverse, suddividendole tra routine della mattina o della sera. Ho delle cose che faccio ogni mattina e ogni sera, in pratica parto con il pilota automatico con quello che devo fare ogni giorno, senza stare tanto a pensarci.

  • Tenere liberi gli Hot Spot

Nel gergo di Flylady, un Hot Spot è un punto della casa dove si tende ad accumulare il disordine, ad esempio vicino all’entrata dove tutti i membri della famiglia appoggiano qualcosa. Bisogna evitare che si creino degli Hot Spot perché “il disordine attrae disordine” e si rischia di ritrovarsi sommersi dal caos.

  • Definire il menù settimanale

Pianificare il menù settimanale è molto utile e mi piacerebbe riuscire ad essere più costante. Si risparmiano tempo ed energie non dovendo pensare ogni giorno a cosa cucinare, ottimizzando anche tempo e soldi dedicati alla spesa. Ne avevo parlato tempo fa su Come pianificare il menu settimanale con il bullet journal.

  • Pulizia per zone

Nel metodo FlyLady la casa viene divisa in 5 aree:

1. Ingresso – Sala da pranzo – Veranda/Portico anteriore
2. Cucina
3. Bagno principale – Stanze dei figli o un’altra stanza a scelta (Studio, Lavanderia, stanza extra)
4. Stanza da letto principale – Bagno secondario
5. Soggiorno – Taverna – Seminterrato

Ogni settimana ci si concentra su una di queste aree, prima togliendo il disordine e poi facendo pulizie dettagliate, per 15 minuti al giorno. In questo modo, a regime, nessuna zona sarà mai troppo in disordine o troppo sporca da richiedere grossi sforzi per sistemarla.

Integrare FlyLady nel bullet journal
Per il momento la sola cosa che ho integrato nel bullet journal, oltre al menu settimanale di cui avevo già parlato, è lo schemino delle 5 zone. Lo uso come riferimento per segnare nella vista settimanale il nome della zona su cui concentrarmi quella settimana.

Schema zone FlyLady

Avevo pensato di fare una lista delle routine del mattino e della sera ma ormai sono diventate appunto delle routine quindi per ora me le ricordo!

E tu come fai?
Per chi usa già il metodo FlyLady, sarei curiosa di sapere quali altri aspetti o liste avete integrato nel vostro bullet journal, e magari vedere qualche pagina di esempio. Vi aspetto nei commenti, grazie!