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Un bullet journal ordinato per chi ha poco tempo

Il bullet journal è un sistema di organizzazione che non ha nulla a che fare con la decorazione delle agende, e se guardi il video ufficiale vedrai che lo stile è assolutamente essenziale. Il bello del bullet journal, però, è che poi ognuno adatta il metodo alle proprie esigenze.

Per chi ama disegnare e decorare, il fatto di partire da pagine vuote senza schemi prestampati rappresenta un vantaggio, per la massima libertà di impostazione che concede. Il bullet journal diventa anche un momento per rilassarsi, a volte quasi un diario personale. In rete puoi trovare tanti esempi di bullet journal molto belli e decorati, alcuni diventati dei veri e propri punti di riferimento come ad esempio Bohoberry, ma che rischiano di disorientare chi si avvicina al bullet journal per la prima volta e vorrebbe usarlo semplicemente per organizzarsi meglio.

Io faccio parte di questa seconda categoria. Ho poco tempo e il bullet journal lo uso per organizzare, non so disegnare e lo faccio solo quando me lo chiede la mia bambina!
Credo però che l’ordine e un minimo di attenzione all’estetica aiutino l’organizzazione, quindi ti racconto di seguito quali sono secondo me i trucchetti per avere un bullet journal esteticamente decente con poca fatica:

Il quaderno
Con un quaderno di buona qualità sei già a buon punto. Io uso un Moleskine pocket ma ho comprato un Leuchtturm1917 e credo sarà il mio prossimo bullet journal. L’elastico di chiusura aiuta a mantenerlo bene anche quando lo usi da un po’ e lo porti sempre in giro.

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I colori
Scrivo quasi tutto in nero. Uso il rosa solo per i nomi dei mesi nel future log, per sottolineare i titoli delle collection o per evidenziare qualcosa di bello o importante.

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Penne cancellabili
Le penne cancellabili sono uno strumento fondamentale per chi va di fretta o è potenzialmente disordinato come me! Io uso le Frixion ball e così riesco ad avere un bullet journal senza pasticci.

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Le righe delle tabelle
Quando devo fare delle tabelle, ad esempio per il tracker o per la pianificazione mensile/settimanale, per evitare di perdere tempo con il righello traccio le righe tratteggiate anziché continue, così l’effetto è abbastanza ordinato anche se non perfetto.

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Lo spazio
Cerco di lasciare un po’ di spazio tra un giorno e l’altro per non vedere tutto appiccicato, e di prevedere lo spazio giusto per la pianificazione settimanale. Ad esempio, inizialmente facevo una settimana per pagina ma, usando un formato pocket, dopo un po’ ho capito che stavo troppo stretta e ora metto la settimana sulle due pagine.

Commenti

6 Comments

Fra

Ciao. Sono d’accordo con te sull’essenzialità, potresti dirmi quali sezioni utilizzi? Cioè a parte la visione settimanale e il futur log, cosa registri?

Silvia

Bellissimo grazie 😊!

Lucia

Ciao Francesca! Oltre a future log e vista settimanale utilizzo il daily log e poi ho alcune pagine in cui tengo traccia di cose che mi interessano. A volte faccio delle liste ad hoc su un tema o quando ho una cosa da fare complicata che si compone di diversi aspetti. Se vuoi vedere qualche esempio tieni d’occhio il sito, nei prossimi giorni pubblicherò qualche foto con l’impostazione del bullet per il 2017.

Lucia

Ciao Silvia, grazie a te! 😊

Lodoviko

A proposito di linee: ne faccio sempre molte (riquadri, tabelle) e mai con il righello, perché vengono rigide e fredde. Insopportabili per me. Ed è scomodissimo portarsi dietro un righello.

Il mio sistema per fare linee diritte ma “vive” è questo: le traccio con un gesto calmo ma fluido e non guardo mai la punta della penna, né il punto di arrivo della linea. Guardo invece lo spazio che vado a delimitare, il “rettangolo” che sto chiudendo con la mia linea, con l’intenzione di farlo regolare e preciso. Allora la linea viene dritta come per magia. Credo che sia perché il nostro occhio percepisce (e il cervello controlla ) un’ampia, solida superficie meglio di una fragile e sottile linea senza guida evidente. Insomma: non tracciate la linea, ma tracciate lo spazio di fianco.

Lucia

Ciao Lodoviko, scusa ma ho visto solo ora il tuo commento! Grazie per la dritta e per il tuo punto di vista sulle linee 🙂


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