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Un anno con il bullet journal: planning mensile, settimanale e giornaliero

Ecco il terzo post della serie “Un anno con il bullet journal”.
Dopo un primo bilancio sull’impatto del bullet journal nella mia vita e una panoramica sui quaderni che ho usato, oggi racconterò come ho organizzato la parte di pianificazione mensile, settimanale e giornaliera.

Come funziona il metodo originale
Per quanto riguarda la parte planning vera e propria, nel metodo originale del bullet journal sono previste le seguenti sezioni:

– future log: che si prepara all’inizio e in cui si segnano appuntamenti e task dei mesi successivi

– monthly log: che si prepara all’inizio di ogni mese e in cui si segnano appuntamenti e task del mese, facendo riferimento anche alle cose segnate per quel mese nel future log

– daily log: che si compila ogni giorno (la sera prima o al mattino), con gli impegni e le cose da fare della giornata, facendo riferimento al monthly log e a eventuali task non svolti o non completati il giorno precedente.

Come ho iniziato
Nei primi mesi preparavo il future log e il monthly log ma, anziché compilare il daily log ogni giorno, preparavo le settimane in anticipo dedicando mezza pagina ad ogni giorno. In pratica, la vista settimanale sostituiva il daily log.

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Dopo un po’, però, mi sono resa conto che non funzionava, perché a volte lo spazio previsto per il giorno era troppo poco, ma continuava a servirmi la vista settimanale per vedere a colpo d’occhio impegni e cose da fare.

Quello che invece usavo poco o per nulla era il monthly log, che ho deciso di eliminare.

Come faccio ora
All’inizio del mese non preparo più il monthly log ma faccio direttamente la pianificazione delle varie settimane, inserendo le note del future log per quel mese e altro che mi viene in mente.

Nel notebook Moleskine in formato pocket utilizzo due facciate per settimana, dividendole in otto quadranti. In un quadrante indico il focus della settimana, le cose che devo o vorrei fare ma senza giorno specifico, mentre gli altri sette sono dedicati ai giorni della settimana, in cui inserisco impegni già definiti o cose che voglio fare in quel giorno.

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Poi ogni sera pianifico il giorno seguente, ovviamente facendo riferimento alla pianificazione settimanale.

In questo modo riesco ad avere una vista complessiva del mese, con il dettaglio per settimana, e ho tutto lo spazio che mi serve per ciascun giorno (a volte quasi una pagina intera, altre volte solo qualche riga).

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Cosa vorrei migliorare
Con questo sistema mi trovo molto bene soprattutto per ricordare e gestire le cose da fare, ma mi piacerebbe riuscire a strutturarlo meglio con riferimento agli obiettivi di medio-lungo termine. In pratica, capire come integrare il piano di azione all’interno della pianificazione mensile e giornaliera del bullet journal.
Sarà questa la mia sfida per i prossimi mesi!

Commenti

3 Comments

Priscilla

Ciao Lucia, grazie per questa utilissima guida!
Non ho mai iniziato perchè non ho mai avuto le idee chiare finchè non ho trovato il tuo blog.
Oggi ho preparato le 4 settimane di aprile. Non mi è chiara una cosa: oltre alla settimana pianificata su due pagine (cosa che mi sembra molto utile), tu poi fai anche quella giornaliera utilizzando le pagine successive?
Grazie mille! 🙂

Lucia

Ciao Priscilla, grazie a te!
Sì, nelle pagine successive dedico una pagina a ogni giorno, che compilo la sera prima o alla mattina presto, facendo riferimento alla pianificazione settimanale. In pratica riporto gli impegni o le cose da fare specifiche di quel giorno, alcune delle altre cose da fare nella settimana e eventuali cose che mi sono rimaste indietro dai giorni precedenti.
Spero che ti sia utile, buon lavoro!

Priscilla

Grazie!! 🙂


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